Il grafologo è l’interprete del comportamento e del
linguaggio che emerge con la scrittura ovvero un linguaggio
simbolico i cui segni comunicano dei messaggi per così dire un
codice che l’esperto deve decifrare.
E’ stato detto che dai frutti si conosce l’albero
.La scrittura è un prodotto ricco di informazioni
sul suo autore,tendenza,caratteristiche di fondo,risorse,tipo di
intelligenza,i suoi punti deboli.
Il grafologo non è un mago, può prevedere
determinate azioni comportamentali.
Quando un soggetto scrive pensa cosa scrivere a
dare una struttura,una chiarezza al discorso e non tanto a come
fare una g o una t.
Ognuno scrive in modo diverso dall’altro e ogni
individuo scrive anche in modo diverso da sé stesso in relazione
alle condizioni di età,tensioni,disagi,malattie.
La bella scrittura non esiste,a volte la scrittura
meno leggibile rivela personalità ricca e creativa.Al contrario
quelle che esteticamente sembrano perfette,senza differenze di
alcun tipo appartengono a persone monotone.
L’obiettivo del corso non è quello di formare
grafologi, ma di promuovere la conoscenza di questa disciplina che
serve a conoscere meglio sé stessi e gli altri,illustrare in quali
campi viene utilizzata.
Quali sono gli strumenti che consentono di
elaborare il profilo di personalità della mano scrivente in quel
momento.
E’ un compito da fare con umiltà e senso morale.